Cesare Pavese - Si odia ciò che si teme

Brani scelti: CESARE PAVESE, Il mestiere di vivere (Torino, Einaudi 1952).
Si odia ciò che si teme, ciò quindi che si può essere, che si sente di essere un poco. Si odia se stessi. Le qualità più interessanti e fertili di ciascuno, sono quelle che ciascuno più odia in sé e negli altri.
Perché nell'odio c'è tutto: amore, invidia, ignoranza, mistero e ansia di conoscere e possedere. L'odio fa soffrire. Vincere l'odio è fare un passo nella conoscenza e padronanza di sé, è giustificarsi e quindi cessare di soffrire.
da La Rivista

Dante Alighieri - Divina Commedia, Inferno, Canto VIII
Brani scelti: DANTE ALIGHIERI, La Divina Commedia, Inferno, canto VIII. [Canto ottavo, ove tratta del quinto cerchio de l'inferno e alquanto del sesto, e de la pena del peccato de l'ira, massimamente in persona d'uno cavaliere fiorentino chiamato messer Filippo Argenti, e del dimonio Flegias e de la palude di Stige e del pervenire a la città d'...