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Brani scelti: ELIAS CANETTI, La rapiditą dello spirito, 1994.
Uno dei tanti paradossi italiani riguarda la gestione e l’idea che si ha in questo paese del libro antico. Gravi fatti senza precedenti si sono recentemente innestati sull’intricato groviglio legislativo che regola i beni culturali e sulle variabili e scostanti pratiche amministrative delle nostre istituzioni, locali e nazionali, creando uno scenario per molti versi emblematico del malfunzionamento della nostra società. Il tema va snocciolato in tutta la sua complessità e richiede pertanto una premessa ed un inquadramento storico.
Brani scelti: UMBERTO GALIMBERTI, Il gioco delle opinioni (Milano, Feltrinelli 1989).
Brani scelti: ITALO CALVINO, Il buon lettore, (Mondo scritto e mondo non scritto, a cura di Mario Barenghi, Mondadori 2002).
Brani scelti: JEAN-PAUL SARTRE, Le parole, 1963.
Brani scelti: VIRGINIA WOOLF, Diario di una scrittrice, 1953.
Brani scelti: ALBERTO ASOR ROSA, Saggio introduttivo in Letteratura italiana. Le opere, Torino, Einaudi 1992.
Brani scelti: ARTHUR SCHOPENHAUER, L'arte di insultare (Adelphi, 1999).
Brani scelti: NINA GEORGE, Una piccola libreria a Parigi, 2014.
Brani scelti: GIANFRANCO CONTINI, Diligenza e voluttą, (Milano, Mondadori 1989).