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Uno dei tanti paradossi italiani riguarda la gestione e l’idea che si ha in questo paese del libro antico. Gravi fatti senza precedenti si sono recentemente innestati sull’intricato groviglio legislativo che regola i beni culturali e sulle variabili e scostanti pratiche amministrative delle nostre istituzioni, locali e nazionali, creando uno scenario per molti versi emblematico del malfunzionamento della nostra società. Il tema va snocciolato in tutta la sua complessità e richiede pertanto una premessa ed un inquadramento storico.
É difficile parlare e scrivere di libri in questi giorni. In seguito all'esplosione dell'affaire Girolamini di Napoli che ha portato all'arresto di Massimo De Caro e di alcuni suoi sodali, l'attenzione dei media si è rovesciata sul mondo dell'antiquariato librario.
Brani scelti: LEONARDO SCIASCIA, Cruciverba (Milano, Adelphi 1983).
Brani scelti: WALTER BENJAMIN, Scritti, 1906-1940.
Brani scelti: FRANCESCO PETRARCA, Da una lettera a Giovanni Anchiseo, XIV secolo.
Brani scelti: CARLO GOLDONI, Memorie, 1787.
Brani scelti: ARTHUR SCHOPENHAUER, L'arte di insultare (Milano, Adelphi, 1999).
Brani scelti: OSCAR WILDE, Il ritratto di Dorian Gray (Prefazione, 1890).
Brani scelti: ANATOLE FRANCE, La vita letteraria, 1888/92.
Brani scelti: NICCOLÒ MACHIAVELLI, Lettera a Francesco Vettori, 10 Dicembre 1513.