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Brani scelti: FRANZ KAFKA, Da una lettera a Oskar Pollak (Novembre 1903).
Caro Diliberto, è difficile iniziare questa breve intervista senza accennare al caso Girolamini. Che idea si è fatto e soprattutto ritiene si tratti solo di un episodio isolato, oppure la situazione di alcune biblioteche italiane è davvero fuori controllo?L'idea che mi sono fatto, purtroppo, è disastrosa. Siamo di fronte ad un direttore nominato, pare su pressioni squisitamente politiche e non per competenza, da un ministro dei Beni culturali che non ha letto neppure il curriculum (peraltro palesemente non rispondente al vero...), ad un colossale furto ed alla circolazione dei libri rubati per l'intero circuito del collezionismo privato.
Brani scelti: ITALO CALVINO, Perché leggere i classici (Milano, Mondadori 1995).
Brani scelti: TIZIANO TERZANI, Un indovino mi disse, 1995.
Brani scelti: EDMONDO DE AMICIS, citato in: Bandini-Butti, Manuale di bibliofilia, 1971.
Brani scelti: ELIAS CANETTI, Quando si diventa vecchi si commentano i grandi libri, (La tortura delle mosche, Adelphi, 1993).
Brani scelti: MARCEL PROUST, Sur la lecture, (in Renaissance latine, 15 Giugno 1905, ora in Il piacere della lettura, Milano, Il Saggiatore 2002, con la traduzione di Cesare Salmaggi).
Brani scelti: GIACOMO LEOPARDI, Zibaldone di pensieri, 1817-32 (edito postumo nel 1898).
Brani scelti: NATHANIEL HAWTHORNE, La lettera scarlatta, 1850.
Brani scelti: ROBERTO RIDOLFI, L'acqua del Chianti, Milano, Rusconi, 1981, 1° ed., pp. 141-144.