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Brani scelti: ITALO CALVINO, Se una notte d'inverno un viaggiatore, (Torino, Einaudi 1979).
Brani scelti: UMBERTO ECO, Il nome della rosa, (Milano, Bompiani, 1980).
Brani scelti: ROBERTO RIDOLFI, Orologio a pagine, Napoli, Gaspare Casella, 1951
Brani scelti: UMBERTO ECO, Sette anni di desiderio (Milano, Bompiani 1983).
Brani scelti: UGO FOSCOLO, Gazzettino del Bel Mondo, 10 Luglio 1817.
Brani scelti: NINA GEORGE, Una piccola libreria a Parigi, 2014.
Brani scelti: GIORGIO MANGANELLI, Il rumore sottile della prosa, (Milano, Adelphi, 1994).
Il titolo è redazionale, cioè mio. Insulso, ma rende l'idea: è quel che si direbbe un titolo didascalico. Non a effetto: l'effetto lo lascio volentieri tutto alla lettura del brano. Lui è una delle menti più disincantate e lucide, ciniche e malinconiche, acute e ironiche del Novecento: ma dalle sue parole emerge sempre la seduzione dell'arte, della letteratura per le intelligenze della mente e del cuore.
Brani scelti: CESARE PAVESE, Il mestiere di vivere (Torino, Einaudi 1952).
Brani scelti: BASILIO BESSARIONE, Lettera al doge Cristoforo Moro, 1468.