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A leggerle e rileggerle, queste pagine, vien voglia di chiosarle all'infinito, percorrendo la storia di quegli anni con titoli di libri, con pagine di diario, con epistolari o carteggi tra quei grandi protagonisti di una stagione irripetibile.
Brani scelti: ROBERTO RIDOLFI, Orologio a pagine, Napoli, Gaspare Casella, 1951
Brani scelti: ITALO CALVINO, Se una notte d'inverno un viaggiatore, Einaudi 1979.
Brani scelti: JORGE LUIS BORGES, L'invenzione della poesia, (Milano, Mondadori 2004).
Brani scelti: FERNANDO PESSOA, Il libro dell'inquietudine, 1982 (postumo).
Brani scelti: ALBERTO ASOR ROSA, Saggio introduttivo in Letteratura italiana. Le opere, Torino, Einaudi 1992.
Brani scelti: GIACOMO LEOPARDI, Il Parini ovvero della Gloria, (in Operette morali, 1827/34).
Brani scelti: OSCAR WILDE, Il ritratto di Dorian Gray, 1890.
Maramaldeggiando tra libri introvabili…
Mi viene fatto di pensare: e se fosse un Lettore, esterno a me, a leggere un libro in cui si parla di me? Io sarei "idea" del Lettore che legge un libro in cui si parla di me. Ed in questo preciso momento il Lettore che legge di me si immagina me che scrivo di un Lettore che legge un libro in cui si parla di me che scrivo di un lettore che legge un libro in cui...In: PAOLO ALBANI - PAOLO DELLA BELLA, Mirabiblia – Catalogo ragionato di libri introvabili, Bologna, Zanichelli 2003, p. 366.
Brani scelti: MARCEL PROUST, Ogni lettore, quando legge, legge se stesso, (Il tempo ritrovato, 1927).